Sentieri e trekking con partenza da Santa Caterina Valfurva.
Passeggiata di circa un’ora partendo da Santa Caterina. Sulla strada per il passo Gavia al secondo tornante si seguono le indicazioni “Sentiero Le Sorgenti” che si sviluppa in zona ombreggiata boschiva e ricca di ruscelli fino alla piana verdeggiante di Plaghera (in inverno sede delle piste da sci con campetto scuola). Qui in estate sono aperti alcuni bar ristori e si può proseguire la passeggiata verso Sclaneira - Sobretta.
La località è raggiungibile anche in macchina lungo al strada del Passo Gavia in circa 15 min.
A Santa Caterina Valfurva, il Parco Isola è un piacevole percorso ad anello, ideale per famiglie e bambini. Si snoda nella splendida pineta pianeggiante tra i torrenti Frodolfo e Gavia, regalando un’immersione nella natura.
Partendo dal Bar La Fonte, si può seguire un facile itinerario di circa 2,5 km tra la pineta e le sponde dei torrenti. Per chi desidera camminare più a lungo, dalla Centrale è possibile proseguire verso La Sella, i Tre Ponti e Luseda.
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Partendo dal centro di Santa Caterina Valfurva, nella zona di Magliaga, si imbocca il sentiero S558, che costeggia il torrente Gavia e conduce al Ponte delle Vacche, un suggestivo ponte tibetano. Il nome deriva dai pascoli circostanti, dove durante l’estate pascolano le mandrie. Dopo aver attraversato il ponte, il percorso prosegue immerso nel suggestivo paesaggio alpino. Lungo il tragitto si trova anche un’area picnic e punto di ristoro, ideale per una piacevole pausa.
Durante la stagione estiva, con l’apertura del Passo Gavia, il Ponte delle Vacche è raggiungibile anche in auto. Da qui è possibile proseguire verso la Malga dell’Alpe oppure imboccare il sentiero in direzione del Passo Gavia.
Dal centro di Santa Caterina, nei pressi dell'ufficio turistico, si stacca verso monte il sent. S571.1. Esso sale ripido nel bosco sino ad incontrare una carrareccia che proviene da Tovo. La si imbocca verso destra, si supera la Valle dell'Ables e ci si porta a Li Nanza e Ceisa di Sopra. Gradatamente, ci si innalza arrivando ai monti di Monich. Ancora una cinquantina di metri di dislivello di ripida salita e, con un tracciato che prosegue più pianeggiante, si giunge nei pressi delle baite Ables, un'eccezionale posizione panoramica sulla valle e sui monti circostanti, dove è possibile sostare e rifocillarsi nell'omonimo agriturismo. Da qui ha inizio la discesa. In località I Marz si prosegue diritto lungo il sent. S573 raggiungendo Rossaniga, Gemel e Blotana e, infine, l'abitato di Santa Caterina Valfurva.
Partendo dall’abitato di Vedig, a Santa Caterina Valfurva, il percorso si inoltra nel bosco di Cornogna e prosegue verso le baite di Sclanera. Da qui si continua attraverso il bosco di Plaghera e costeggiando la ski area di Santa Caterina, lungo un sentiero piacevolmente pianeggiante, fino a raggiungere il Ristoro Paradiso.
Il percorso prosegue poi verso la strada del Passo Gavia, per raggiungere la Sella e infine la località Ciogna, con rientro a Santa Caterina.
Un’escursione rilassante tra boschi, alpeggi e panorami alpini, perfetta per vivere la montagna con calma e assaporare la bellezza della Valfurva.
Il percorso del Pian delle Marmotte è un'escursione ad anello che parte da Santa Caterina Valfurva e offre un'esperienza naturalistica e panoramica indimenticabile nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio.
Dopo una salita costante che attraversa la zona di Sassa Bianca, si arriva a un vasto pianoro a 2360 metri di quota. Qui, avrai la possibilità di ammirare uno spettacolare panorama sul Gruppo del Sobretta e del Gavia, oltre a incontrare numerosi esemplari di marmotte, che danno il nome alla zona. Il rientro si snoda lungo un sentiero verso la valle, costeggiando il fiume Gavia per tornare al punto di partenza.