Itinerari d'alta quota nella Valle dei Forni.
Un viaggio nel tempo e nella natura alla scoperta del Ghiacciaio dei Forni, tra paesaggi spettacolari e oltre 200 anni di storia glaciale.
Dal Rifugio dei Forni il sentiero conduce fino all’attuale fronte del ghiacciaio, attraverso 13 postazioni di osservazione. Lungo il percorso si incontrano antiche morene, tracce delle passate posizioni della fronte glaciale, strumenti di monitoraggio climatico e ambienti modellati dal ghiaccio.
Un percorso affascinante per osservare da vicino i segni del cambiamento climatico e comprendere come la montagna e il ghiacciaio siano cambiati nel tempo.
Un’escursione immersa nel cuore del paesaggio glaciale dei Forni, tra panorami spettacolari, tracce della Grande Guerra e laghi alpini.
Partendo dall’Albergo Ghiacciaio dei Forni, si percorre la strada S530 fino al Rifugio Branca (2.493 m), attraversando un ambiente sempre più selvaggio e suggestivo. Dal rifugio si apre una vista straordinaria sui ghiacciai e sulle cime circostanti, tra cui il Monte San Giacomo, ricco di testimonianze della Grande Guerra. Il percorso prosegue verso il Lago di Rosole, incantevole specchio d’acqua nato dallo sbarramento della morena del Ghiacciaio dei Forni, per poi rientrare al Rifugio Forni lungo il sentiero S524.
Un itinerario ideale per scoprire la natura, la storia e la maestosità dell’alta montagna di Santa Caterina Valfurva.
Un’escursione spettacolare nel cuore della Valfurva, tra ghiacciai, storia e paesaggi alpini mozzafiato.
Un itinerario alla portata di tutti che conduce nel cuore della Valle dei Forni, fino al cospetto dell’imponente Ghiacciaio dei Forni. Lungo il percorso, due emozionanti ponti tibetani permettono di attraversare il torrente Frodolfo, regalando un’esperienza unica sospesi sulle acque impetuose alimentate dal ghiacciaio. Il sentiero racconta la storia e l’evoluzione di questo straordinario ambiente naturale, tra rocce levigate, morene e testimonianze della Prima Guerra Mondiale. Il percorso raggiunge il Lago di Rosole e prosegue fino al Rifugio Branca, ideale per una pausa panoramica prima del rientro ai Forni lungo la carrareccia.
Natura, avventura e storia si incontrano in uno degli itinerari più suggestivi di Santa Caterina Valfurva.
Un itinerario panoramico tra pascoli alpini, ghiacciai e testimonianze della Grande Guerra, ai piedi del maestoso Gran Zebrù.
Partendo dall’Albergo Ghiacciaio dei Forni, si sale lungo la Val Cedec attraversando ampi pascoli e godendo di panorami spettacolari: dapprima sul Ghiacciaio dei Forni, poi sull’imponente Gran Zebrù (3.857 m).
Superata la Baita de Cedec, il percorso prosegue dolcemente fino al Rifugio Pizzini (2.706 m), punto ideale per una pausa immersi in uno scenario alpino di grande fascino. Il rientro segue il sentiero S528 attraverso Pianon di Cedec e Rovine Caserma, dove sono ancora visibili trincee e testimonianze della Prima Guerra Mondiale, prima di attraversare nuovamente i pascoli e raggiungere i Forni.
Una splendida escursione per vivere la Valfurva tra natura, panorami e storia d’alta montagna.
L'itinerario si svolge lungo la Valle di Cedec. Dal Rifugio Ghiacciaio dei Forni (2178 m) dove il sentiero 528 conduce alla Caserma di Valle di Cedec fino al bivio di Rio Grande, per poi proseguire per tracce fino al Passo di Zebrù nord (3001 m). Da qui si percorre in discesa il sentiero 529 verso il Rifugio Pizzini (2700 m) e quindi fino al Rifugio Ghiacciaio dei Forni lungo il sentiero n. 528.
Un emozionante anello di circa 9 km nel cuore della Valfurva, tra pascoli alpini, testimonianze della Grande Guerra e panorami spettacolari sul Gruppo Ortles-Cevedale.
Partendo dal Rifugio Forni (2.170 m), il percorso attraversa i verdi pascoli della Malga dei Forni, dove in estate è facile incontrare gli animali al pascolo, per poi salire verso la Cima Branca. Qui la montagna racconta la sua storia: trincee e resti della Grande Guerra accompagnano il cammino, offrendo un momento di riflessione sul valore della pace, immersi in un paesaggio di straordinaria bellezza. Raggiunta la spalla della montagna, si apre davanti agli occhi uno dei panorami più suggestivi della Valfurva, con la spettacolare vista sulle 13 Cime del Gruppo Ortles-Cevedale. L’itinerario prosegue verso la Valle delle Rosole e raggiunge il Rifugio Branca (2.493 m), ideale per una pausa prima dell’ultimo tratto che conduce nuovamente ai Forni.
Un trekking che unisce natura, storia e panorami indimenticabili, all’ombra del maestoso Ghiacciaio dei Forni.
Un’escursione affascinante tra antichi boschi di pino cembro, pascoli alpini e paesaggi d’alta quota, fino alle acque cristalline del Lago della Manzina.
Partendo dall’Albergo Ghiacciaio dei Forni, il percorso sale attraverso uno dei più interessanti boschi di pino cembro del Parco Nazionale dello Stelvio. Superate le Baite dei Forni, il sentiero prosegue verso la Valle della Manzina, immergendosi in un ambiente sempre più selvaggio e suggestivo. Il tratto finale sale tra pendii erbosi, morene e rocce fino a raggiungere il Lago della Manzina, incastonato nel cuore delle montagne. Qui lo spettacolo è magnifico: le imponenti cime del bacino dei Forni si riflettono nelle acque tranquille del lago, regalando uno dei panorami più suggestivi dell’escursione.
Un itinerario imperdibile per chi ama la montagna autentica, lontano dalla folla e immerso nella natura del Parco dello Stelvio.