Itinerari d'alta quota nella Valle dei Forni.
La Valle dei Forni è uno dei luoghi più adatti per una passeggiata con tutta la famiglia. La località Forni si raggiunge in macchina e lasciata l’auto nei grandi parcheggi si trovano subito le indicazioni per diverse escursioni nella vallata. Il sentiero glaciologico basso è una vera scoperta, passo dopo passo l’avvicinamento al ghiacciaio regala belle emozioni dall’incontro con le marmotte, al fragore e luccichio dei ruscelli d’acqua fresca che nascono dallo scioglimento del ghiaccio, alle numerose formazioni rocciose e geomorfologiche tipiche delle valli glaciali.
La salita al Passo Gavia da Bormio è un viaggio attraverso una natura incontaminata. Lunga circa 25 km, con un dislivello di circa 1400 metri, alterna tratti impegnativi a brevi respiro. La strada, stretta e a tratti esposta, attraversa boschi, pascoli e tratti rocciosi, culminando ai 2621 metri del passo con la vista sui laghi alpini. È una salita che richiede rispetto e preparazione, ma che regala emozioni indimenticabili.
È tornato alla ribalta nel 2010 col passaggio del Giro d'Italia. La salita inizia già da Bormio, anche se si fa dura dopo Santa Caterina. Salendo in modo costante per qualche chilometro, si arriva alla zona delle Roccette, dove è possibile ammirare la vallata e la valle dei Forni, sovrastata da un vasto ghiacciaio.
L'itinerario si svolge lungo il sentiero CAI n. 525 che in pochi minuti conduce al vecchio rifugio di Gavia e prosegue quindi per il segnavia n. 551 fino al Bivacco Battaglione Skiatori Monte Ortler m. 3141. Da qui, incontrando numerose opere militari italiane, alloggi, postazioni di artiglieria, trincee e linee di filo spinato, si prosegue in cresta fino al Pizzo di Vallombrina m 3220.
L'itinerario si svolge lungo la Valle di Cedec. Dal Rifugio Ghiacciaio dei Forni (2178 m) dove il sentiero 528 conduce alla Caserma di Valle di Cedec fino al bivio di Rio Grande, per poi proseguire per tracce fino al Passo di Zebrù nord (3001 m). Da qui si percorre in discesa il sentiero 529 verso il Rifugio Pizzini (2700 m) e quindi fino al Rifugio Ghiacciaio dei Forni lungo il sentiero n. 528.