Le passeggiate a Santa Caterina Valfurva mettono tutti d’accordo: genitori, bambini, amici, sportivi ed atleti.
Il sentiero parte dal rifugio Sunny Valley e porta alla cima del Monte Sobretta offrendo un’esperienza di trekking mozzafiato nel Parco Nazionale dello Stelvio. Partendo dal rifugio a 2.700 metri, il percorso si snoda tra prati alpini e ghiaioni, salendo fino alla vetta del Monte Sobretta a 3.296 metri dove si trovano un’imponente croce tubolare eretta nel 1968 e la Rosa dei Monti che permette di osservare e riconoscere a 360 gradi le cime dell’Ortles-Cevedale allungando lo sguardo verso il Bernina e fino alle Dolomiti.
Durante il tragitto, è possibile avvistare animali selvatici (camosci, marmotte, gipeto) e godere della pace e della tranquillità della natura. Il ritorno segue lo stesso percorso fino al Rifugio Sunny Valley.
Sentiero per il trekking di difficoltà media, l’itinerario Cresta Sobretta – Sunny Valley o viceversa richiede un’adeguata attrezzatura sportiva come scarpe specifiche per il trekking e giacche antivento per poter godere al meglio del panorama nel punto più alto raggiunto della cabinovia a 2.860 m. Ti consigliamo di iniziare l’escursione proprio da qui per poi goderti il pranzo al magnifico ristorante del Sunny Valley e il pomeriggio di sole e tranquillità al solarium del rifugio.
Sfruttando la fermata della cabinovia in cresta si raggiunge subito il primo punto panoramico vicino all’ex rifugio Sobretta dove è possibile ammirare la vastità dei gruppi montuosi dell’Ortles-Cevedale e dell’Adamello e una vista sul fondovalle con il paese di S.Caterina. Da qui l’escursione si snoda lungo il crinale (sentiero S563) per poi scendere verso la conca con un bellissimo laghetto glaciale fino a raggiungere il Rifugio Sunny Valley ( S562 e S560.1) in circa un’ora di cammino.
Una camminata nella storia che ha segnato i luoghi di Santa Caterina, dall’epoca mesolitica alla Grande Guerra
Sentiero per il trekking panoramico di media difficoltà per lo più in salita da percorrere in compagnia per un divertimento assicurato.
Ti consigliamo di lasciare l’auto al parcheggio nei pressi del Ponte dell’Alpe – strada Paso Gavia e di iniziare l’escursione lungo il sentiero S519 dove puoi scoprire i resti di insediamenti dell’epoca mesolitica. Si prosegue su sentiero S564 verso Valle dell’Alpe, ampia e luminosa, solcata dal maestoso torrente dell’alpe dove ci si può fermare a fotografare il panorama roccioso, colmo di ciottoli e grandi massi. Risalendo la valle si incontrano poi resti di trincee e fortini della Grande Guerra scavati nella roccia; una vera chicca per i più curiosi e appassionati di storia. Da lì a poco arriverai al rifugio Sunny Valley dove potrai coccolarti con cibo di qualità e vino locale.
Sentiero per il trekking adatto ai camminatori esperti.
Partendo dal rifugio Sunny Valley incontrerai subito la mulattiera realizzata a mano dai soldati (S564) e le trincee rocciose utilizzate come riparo e ricovero durante la lunga stagione bellica: uno spettacolo da immortalare in uno scatto fotografico che saprà ricordare il coraggio e la sofferenza vissuta da tanti giovani in nome della libertà e della Patria.
Il trekking prosegue verso Passo dell’Alpe – Mot De Li Leur ( S519) e risale il Piano del Termine fitto fitto di tornanti con una pendenza massima di 449 metri.
Come anticipato, il percorso ad anello con partenza e arrivo al Sunny Valley, è impegnativo e il tempo di percorrenza medio si aggira intorno alle 3 ore.
Una rilassante escursione panoramica nella natura intatta della Valfurva
Partendo dal rifugio Sunny Valley, si scende attraverso un sentiero panoramico che si apre su verdi pascoli e possenti montagne. Da questa visuale puoi ammirare la maestosità del Monte Tresero e la profondità della Valle del Passo Gavia caratterizzata da numerosi dossi, insenature e vallate laterali che offrono diverse possibilità di trekking.
L’azzurro e limpido torrente dell’Alpe accompagna la discesa attraverso i pascoli dove regna una calma ed una tranquillità da vero paesaggio fiabesco. Arriverai così alla Malga dell’Alpe: un bellissimo alpeggio agriturismo situato sulla strada del Gavia, a pochi metri dal ponte dell’alpe, dov’è possibile degustare e comprare i prodotti tipici valtellinesi nonché vivere un’entusiasmante esperienza a diretto contatto con gli animali della fattoria.
Un’emozionante escursione di trekking alla scoperta delle marmotte: il più grande roditore delle Alpi.
Percorso ad anello, adatto a tutte le famiglie, girando attorno al rifugio Sunny Valley, alla scoperta e alla ricerca delle marmotte e dei loro tipici fischi.
Una passeggiata piacevole nella natura, tra i profumi dei fiori estivi e il colore verde intenso del Laghetto dell’Alpe a Santa Caterina Valfurva.
Passeggiata ad anello semplice, adatta a tutta la famiglia. Il circuito Sunny Valley – Laghetto dell’Alpe è il percorso per il trekking più frequentato della Valfurva perché panoramico e rilassante.
Si parte dal rifugio Sunny Valley e in una mezz’oretta di camminata tranquilla si arriva al Laghetto dell’Alpe (situato a 2752 m di altezza). Qui puoi fare una pausa rinfrescate ed ammirare il colore verde intenso delle acque del Laghetto dell’Alpe; una vera delizia per gli occhi. Una volta recuperate le energie, sei pronto per rimetterti in marcia vero il Sunny Valley per goderti un pomeriggio di relax al sole presso il nuovissimo solarium del rifugio.
Un’escursione di trekking alla scoperta della maestosità del Canyon e delle curiosità storico-naturalistiche della Grotta Edelweiss
Percorso ad anello con partenza ed arrivo al Sunny Valley, un altopiano incantato, soleggiato sia in estate che in inverno, incoronato dalle più importanti cime dell’Alta Valtellina, tra cui il Pizzo Tresèro e la Cima Sobretta.
Il sentiero, adatto al trekking, è di difficoltà media con qualche tratto in discesa ripido ( S564). L’itinerario di circa 3,5 Km si percorre in poco più di un’ora.
Durante il trekking sarà possibile ammirare il magnifico Canyon roccioso della Valfurva solcato dal torrente dell’alpe e la bella grotta Edelweiss il cui nome è dedicato alle stelle alpine che crescono numerose sulle pendici dei prati intorno agli anfratti rocciosi.
La grotta conserva testimonianze di frequentazione dell’uomo fin dall’età mesolitica con i più recenti massi incisi dai pastori in transumanza tra la Val Camonica e la Valtellina.
Grazie al circuito per il trekking Sunny Valley – Canyon – grotta Edelweiss potrai trascorrere una giornata all’aria aperta per godere delle bellezze naturali arricchite da curiosità storiche e soprattutto dai sapori genuini del pranzo in rifugio.